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Classifiche (1982 – 1983 – 2000)

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Classifica 1982

1° CLASSIFICATO
Maurizio Maiki MORRI (Punti 2825)
Dopo la scorsa non brillante stagione conclusa al 3° posto, il Maestro, nonché fondatore e capo carismatico della Water Paddle Association, è tornato al massimo livello. Nonostante le innumerevoli birre offerte, le presenze, la visione del gioco e la classe vista in acqua meritatamente lo pongono al primo posto. La sua vittoria sarà di esempio a tutti i giocatori ed uno stimolo al bel gioco per la prossima stagione. Complimenti vivissimi da tutta l’Associazione!

2° CLASSIFICATO
Mario Giglio GIGLIETTI (Punti 2815)
Piacevolissima, graditissima sorpresa della stagione ’82! Il passaggio dalla B2 (Lega in cui militava lo scorso anno assieme a Pucci Capelli) in relazione ai pochi punti che lo separano dal vincitore, rappresentano il più grande miglioramento nella storia della nostra Associazione.
Sorretto da una notevole preparazione fisica è riuscito a vincere numerosi incontri galvanizzando a parole prima il proprio compagno di turno e poi mettendo nell’impossibilità di agire gli avversari con lineari azioni di attacco e strabilianti recuperi. Siamo ansioni di rivederlo l’anno prossimo nel medesimo tratto di mare e con la medesima determinazione.

3° CLASSIFICATO
Maurizio Jacques BONORA (Punti 2580)
Il più eclettico ed imprevedibile giocatore della Lega. L’unico capace di raccogliere palle realmente impossibili e subito dopo cadere nel più banale degli errori: il colpo del principiante! Anche se la sua tecnica a volte lascia a desiderare, per la voglia di giocare, per l’amore (non alla Lodo bensì) al nostro sport, meriterebbe senz’altro la palma del migliore. La terza posizione tiene conto anche della sua disponibilità a qualsiasi schema e tipo di gioco, nonché dell’obiettività nell’assegnare il punteggio. Speriamo che l’anno venturo sia ancora così disponibile e che la sua diabolica fantasia realizzi altre novità dopo il prototipo di “racchetta achea multiuso” presentata a fine stagione.

4° CLASSIFICATO
Andrea Rax RAGGI (Punti 2120)
Senza dubbio le aspettative erano maggiori, in considerazione del primo posto ottenuto nei play off dello scorso anno. La non riconferma però è dovuta esclusivamente ad una noiosa malattia e successiva lunga convalescenza che lo hanno privato del tempo necessario per una adeguata preparazione. Le poche volte che è sceso in acqua in palla, con un buon compagno e contro avversari decisamente forti, ha ribadito il concetto più volte esposto l’anno precedente: “in acqua il più forte sono io!”

5° CLASSIFICATO
Fabio Melone COSTANZI (Punti 1900)
L’assenza forzata dagli specchi d’acqua di gioco spiega già il punteggio relativamente basso. Anche se un po’ deluso dalla nostra Associazione che non è stata in grado di sottrarlo alla chiamata dell’Aviazione Militare, ha già confermato la sua iscrizione per il prossimo anno. Conoscendo le sue ottime doti di giocatore e gli allenamenti “segreti” invernali a cui si sottoporrà, saranno guai seri per tutti gli altri che aspirano all’ambito titolo del prossimo anno. Una sfida questa che sarà senz’altro raccolta da molti giocatori della Top League 1983.

6° CLASSIFICATO
Pietro Pi BARONIO (Punti 1780)
Dotato di alcune interessanti capacità tecniche, specialmente per il “cannoncino” che ha nel braccio, come lui sostiene, non ha saputo esprimersi a valori tali da consentirgli di inserirsi ai primissimi posti della classifica perché molto di rado in forma fisica apprezzabile. Considerato che prestava servizio per le Forze Armate ed in più con l’handicap dei fianchi grossi che non gli permettevano l’elevazione (cosa su cui infierivano gli avversari) anche per lui sono auspicabili miglioramenti. Attenzione! E’ uno dei giocatori meno corretti della Lega: non esita a sparare addosso, spesso anche fingendo un tuffo non necessario!

7° CLASSIFICATO
Giambattista GB BRIOLINI (Punti 1015)
Memore dei fasti delle passate stagioni scende ancora in acqua per puro diletto. Ha giocato piuttosto bene, ma se impegnato come prevedono le modalità di gioco della Top League, la sua resistenza arriva a 15 minuti scarsi.

8° CLASSIFICATO
Fabio Ciccio MARIANI (Punti 895)
Duemila punti di svantaggio dal primo sono tanti e dicono tutto. Unico consiglio: allenamento, allenamento ed ancora allenamento per arrivare ai famosi 66 chilogrammi.

9° CLASSIFICATO
Paolo Fanta FANTAGUZZI (Punti 800)
Si è visto poco quest’anno e senza valida giustificazione. Nelle rare occasioni di gioco non è apparso meritevole, forse perché precedentemente spossato da logoranti singoli misti.

10° CLASSIFICATO
Giancarlo Lito BRIOLINI (Punti 505)
L’Imperatore ha perduto il suo Impero! Ha giocato pochissimo e tutte le volte ha dovuto ricorrere alla maniera forte snaturando così l’essenza del gioco. Si spera in un ritorno meticolosamente preparato, pena il divieto di balneazione con racchetta in mano nel tratto di mare compreso fra i bagni 14 e 18.

11° CLASSIFICATO
Stefano Gaggio SACCHETTI (Punti 425)
Aveva cominciato bene apprendendo dai più esperti i rudimenti del gioco. Poi è scomparso, probabilmente ustionato dai raggi del sole.

12° CLASSIFICATO
Angelo River FIUME (Punti 380)
Il commento è fin troppo facile: si è perso non appena arrivato al mare!

13° CLASSIFICATO
Maurizio Lili COSTANZI (Punti 370)
Ha cominciato tardi e la valutazione non è completa. Togliendo un po’ di tempo al windsurf (dove ormai ha raggiunto il suo massimo) e con l‘esempio in famiglia, non può che migliorare.

14° CLASSIFICATO
Bar Ferrari (ng)

Nota: il punteggio tiene conto del numero delle presenze e della qualità del gioco espresso in acqua.

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Classifica 1983

1° CLASSIFICATO EX-AEQUO
ANDREA X CAPITAN RAGGI
Quando giocava con i più forti la legge di gravità veniva sovvertita, tanto che sembrava cadere, nel tuffo, verso l’alto (merito della meditazione trascendentale?) e la palla giostrava sui fili di una geometria impossibile. Partito prematuramente per l’India alla ricerca della dea Kalì onde poterle carpire i segreti del gioco a sei braccia, lo troveremo il prossimo anno sicuramente imbattibile.

1° CLASSIFICATO EX-AEQUO
MAURIZIO JACQUES BONORA
A causa dei Briolini tutti che gli passavano sotto il tavolo chili e chili delle loro catene è partito in sordina, mantenedosi inizialmente appena a galla e sfuttando la novità del cambio di mano (colpo che ha fatto dire al Maestro la prima volta che lo ha subito: “non so se è regolare”) e poi grazie all’assiduità e alla lunga serie di risultati positivi non si è lasciato sfuggire l’ultima occasione per conquistare (ex-aequo) la cima della classifica e dare finalmente un senso alla sua vita.
Attenzione però: il prossimo anno potrebbe essere ancora temibile! Durante l’inverno è stato in Africa ad allenarsi con gli elefanti e le noci di cocco delle assolate spiagge di costaggiù.

3° CLASSIFICATO EX-AEQUO
MARIO AQUAMAN GIGLIETTI
Non ai livelli dello scorso anno ma comunque sempre oltre i limiti umani Aquaman Marione ha stupito tutti ma purtroppo nulla di più. Non assiduo per impegni di giacca e cravatta speriamo di averlo in acqua più frequentemente il prossimo anno..

3° CLASSIFICATO EX-AEQUO
FABIO MELONE COSTANZI
Una ferita, un taglio, ottocentoquattro scafarche assassinate, 4 assette ed 1 cuore infranti: un bilancio più che positivo per una stagione sempre condotta ai vertici della classifica. Allenatore ufficiale della serie B della WPA.

5° CLASSIFICATO
MAURIZIO MAIKI MORRI
Dagli altari dello scorso anno ai “fanghi” di quest’anno. L’incessante pesca di scafarche lo ha troppo distolto dal gioco e la virulenza degli avversari ha fatto il resto. Ai cambi di manio ed ai colpi a sorpresa il Maestro ha opposto solamente il “colpo della strega” che lo ha portato, nel breve volgere di una stagione, da padre a nonno carismatico della WPA.

6° CLASSIFICATO
RENZO GROG FERRINI
Grog: già il nome da solo lo proietta fra i primi dieci classificati. La vera sorpresa di quest’anno: agile, tignoso, loquace, forte tattico (a punto subito), caritatevole (a inizio stagione giocava con la “muta”). Temuto dagli avversari, dai compagni e dai molluschi.

7° CLASSIFICATO
PIETRO UNIBLOC BARONIO
Ginocchia saldate. Assoluta mancanza di snodi alle anche. Un modello che la Oto Melara, ditta di armamenti bellici, date le forniture militari in Libano, non ha potuto migliorare. Superato in potenza, in polemica, in agilità e in classifica. Ci fermiamo qui: non vorremmo andare sul pesante.

8° CLASSIFICATO
MARCO BRASIL SILVESTRINI
Migliorato lentamente e costantemente nel corso della stagione ma ripreso brutalmente da molti per il gioco pallettaro, è stato costretto ad espatriare in Brasile. Il suo gioco laggiù non deve essere migliorato, tanto è vero che ce lo hanno subito rispedito.

9° CLASSIFICATO
FABIO CICCIO MARIANI
Forte degli sponsor: Buitoni, Barilla, Agnesi, De Cecco, Leonfanti e Pastamatic ha messo la forza di venti braccia per poter ben figurare quest’anno.

10° CLASSIFICATO
GIAMBATTISTA GB BRIOLINI
Deus ex machina della formazione a rombo ha spesso condotto alla insperata vittoria formazioni poco consistenti, alzando ai limiti della velocità di fuga le palle lunghe (allungando, per fare ciò, le sue catene al massimo).

11° CLASSIFICATO
ANGELO RIVER FIUME
Memore del fin troppo facile commento dello scorso anno, una volta arrivato al mare è bastato un pizzico di “sale” in più nel suo gioco per elevarlo a buoni livelli.

12° CLASSIFICATO
PAOLO FANTA FANTAGUZZI
Meno ossessionato da estenuanti singoli misti ha ottenuto il duplice scopo di meglio figurare in questa classifica e di veder molto migliorare la sua partner. Peccato che per emulare i compagni più bravi abbia slanciato il braccio oltre le possibilità dello snodo.

13° CLASSIFICATO
MARCO BRICO ZAVAGLIA
Il primo della serie B è tredicesimo! Quasi da poule retrocessione! Buona tecnica ed impostazione di gioco lo pongono al disopra del livello elementare. Buona tavola e appetito lo porranno fra breve, se continua così, al di sopra del quintale.

14° CLASSIFICATO
NICOLA NICO SACCHETTI
Attualmente in missione, per uno stage, sulle spiagge della Florida (Usa)

15° CLASSIFICATO
PIETRO FULMINE SOLERI
Nuovo adepto. Poco aduso al gioco di fino per cui veniva chiamato Bomber si è poi guadagnato l’appellativo di Fulmine per la rapidità con la quale schivava le cannonate di Baronio.

16° CLASSIFICATO
MAURIZIO CICCIO CIPOLLA RICCI
Certamente il più smanioso di giocare. Il primo a chiamare il punto (tenendo ancora la testa sott’acqua); artefice di immemorabili scontri (verbali); poco obiettivo (nonostante il recente acquisto di una niova serie di ottiche Nikon); tecnicamente ruvido, occupa la sedicesima posizione per aver sopperito con la grinta e la determinazione alle carenze summenzionate.

17° CLASSIFICATO
ALESSANDRO WILLIAM ANDREINI
Nonostante gli allenamenti primaverili sull’erba del Parco Marecchia con la fidanzata che gli hanno procurato 30 punti di penalizzazione è riuscito a classificarsi entro i primi venti.

18° CLASSIFICATO
MASSIMO BARBIERI
Incostante. Date le doti e l’affiliazione di vecchia data potrebbe aspirare ad altra posizione.

19° CLASSIFICATO
RUGGERO ROUGE CANTELLI
Ultimo dei quattro moschettieri della serie B si è tuttavia ben “portato”. Sbilanciato mai. Dotato di buona tecnica gli manca l’agilità che però sta cercando di ottenere mediante intensi allenamenti invernali. Si ripresenterà snellito.

20° CLASSIFICATO
PAOLO TESSERA RICCIO
Assente lo scorso anno per un ridicolo taglio di vongola quest’anno è nuovamente sceso in acqua non raggiungendo però le vette del gioco a secco. Concludendo: gli è mancata la terra sotto i piedi.

21° CLASSIFICATO
FRANCO BOSS SANTARINI
Sponsor ufficiale. Non ci pare di dover aggiungere altro, a meno di non spronarlo a produrre (quasi gratis) una nuova serie di felpe che gli frutteranno sicuramente molti punti in classifica.

22° CLASSIFICATO
GAGGIO GIOVANNINI
Nettamente primo fra la bassa forza del Bar Ferrari. In acqua fin dai primi di maggio ha dimostrato di non demeritare anche contro giocatori più esperti.Solo l’incidente occorsogli a metà stagione gli ha impedito di piazzarsi fra i primi.

23° CLASSIFICATO
PAOLO SANTORO
Sempre il primo ad entrare in acqua e, purtroppo anche il primo ad affondarci. Insaziabile ha, durante il suo mese di ferie, ossessionato i giocatori più validi. Peccato che il suo tuffo sia un lento inabissarsi in avanti.

24° CLASSIFICATO
FABIO FOSCHI
Senza infamia e senza lode. Fine palleggiatore, dote che in acqua serve a poco.

25° CLASSIFICATO
FABIO BORAZZO CASADIO
Classifica media per un altro ex grande. Resosi reperibile solo per pochi giorni è stato fortemente ridimensionato da coloro che, al contrario di lui, sono sempre rimasti ai vertici della classifica. Ancora buona la vena polemica e soprattutto unico per l’abbigliamento da spiaggia con i favolosi braghini post modern.

26° CLASSIFICATO
FEDERICO FEDE BENZI
Non sorretto da un’adeguata tecnica ed esperienza, riusciva a farsi applaudire esibendosi in splendide parate in tuffo, colpendo talvolta anche la pallina.

27° CLASSIFICATO
MAURO BARU’ BARETI
Buone qualità agonistiche; uno dei sempre disposti a giocare.

28° CLASSIFICATO
LEONARDO NANNI MARZIO
Onesto saltuario racchettatore

29° CLASSIFICATO
STEFANO GAGGIO SACCHETTI
L’esame di maturità (finalmente) non gli ha permesso di essere così competitivo come lo scorso anno aveva assicurato che sarebbe stato.

30° CLASSIFICATO
ANDREA GAS BRIOLINI
Ha ereditato le movenze del babbo e la lingua dello zio. Una sicura promessa (sostengono i suoi familiari).

31° CLASSIFICATO
MAURIZIO LILI COSTANZI
Caduto clamorosamente in basso. Si legava, pensate, la racchetta al polso (perché probabilmente anche lei cercava di sfuggire a una così ridicola tecnica). Buoni i requisiti fisici. L’attuale posizione in classifica è dovuta unicamente al fatto che durante la compilazione dello stesso si è adoperato lavando i piatti e temperando le matite. Ripetutamente redarguito durante il gioco dalla linea dura della WPA.

32° CLASSIFICATO
MARCO PADOVANI
Saltuariamente dedito allo sporto dell’assetta fra un salvataggio e l’altro. Tecnica ruvida e un po’ “gessosa”.

33° CLASSIFICATO
CARLETTO GREG AGLI LAZZARI
Bersaglio mobile nel gioco totale a cerchio. Col suo gioco effervescente era in grado di entusiasmare gli avversari che lo colpivano ripetutamente. Dovrebbe migliorare nel fisico.

34° CLASSIFICATO
GORDON GIORDANO
Scende poco in acqua probabilmente per non bagnare la pipa. Tecnico delle palle veloci. Gli consigliamo di fondare un’associazione per il gioco a terra con “lingegnere”.

35° CLASSIFICATO
MASSIMO BARETI
Occupa la posizione per l’entusiasmo dimostrato.

36° CLASSIFICATO
PAOLO POLLO MORRI
Paolo pollo. Gli fanno punto e ride. Il babbo lo sgrida e lui ride. Grave la mancanza del padre che potrebbe insegnargli qualche buon colpo. Tranne quello della strega. (tasto delicato eh?)

37° CLASSIFICATO
LUCIANO ANANAS BRANDINA
E’ trentasettesimo. Se avesse giocato due volte sarebbe più in alto. Una delle speranza del bar Ferrari.

38° CLASSIFICATO
GHETTI
Scarso, ridicolo e inconcludente. Notato unicamente per il ridicolo manico a siringa e da alcune bambine che ne hanno sottolineato la scarsa consistenza.

39° CLASSIFICATO
MIRKO
Giocatore novello (amburghese) è riuscito a trascinare nel baratro del Torneo Giallo nientemeno che Capitan Raggi. Però divertendosi e dimostrando così di aver capito la filosofia del gioco.

40° CLASSIFICATO
PAOLO SOLCO LOLLI
Nonostante la posizione un primato lo detiene: alla prima uscita ha preso la bronchite. Alla seconda è uscito dall’acqua con il mal di testa. Poi non si è più visto.

41° CLASSIFICATO
ALFREDO REDO LISI
Forte giocatore nella polemica. Quando si tratta di scendere in acqua però…

42° CLASSIFICATO
BAFFO BAFFONI
Giocatore inesperto del tardo pomeriggio.

43° CLASSIFICATO
BERTINO LINGEGNERE SAMMARINI
Premiato la scorsa estate per la soluzione tecnica dei materiali (assetta slabbrata, informe, ritagliata con le tronchesi da lamiera) quest’anno ha adottato las scelta cuciniera legno e formica. Speriamo di vederlo al via nella prossima stagione con più applicazione al gioco e meno ad ardite costruzioni di orribili manufatti.

44° CLASSIFICATO
IL FRANCESE CALVO
Si consiglia per il prossimo anno di portare foto con maglia della WPA scattata in cima alla Torre Eiffel.

45° CLASSIFICATO
MARCO SPITZ DALPIAZ
Speriamo che dopo il servizio militare negli alpini torni più temprato.

46° CLASSIFICATO
SANDRO SMILE CAPELLI
La posizione rende merito solo della popolarità acquisita questa estate attraverso il programma “BLITZ” della rete televisiva nazionale.

47° CLASSIFICATO
PAOLO SAPIGNI
STEFANO SWITCH
ALBERTO AMADIO
MASSIMO GRILLANDA
La serie B della WPA. Classifica docet. Si preferisce alla polemica una più pronta presenza all’apertura della stagione estiva ’84.

51° CLASSIFICATO
MARCANDREA PUCCI CAPELLI
La sovrintendenza alle Belle Arti ha vietato l’uso prolungato del Pucci di Riace e quindi lo si è potuto vedere ben poco. Note tecniche: braccio bronzeo, stile marmoreo, immobilità assoluta.

52° CLASSIFICATO
GIANCARLO LITO BRIOLINI
Chiude la classifica una ex gloria della WPA che ha passato l’estate sprofondato nella brandina (esattamente come sprofondava in acqua!) a guardare i sani giocare.E’ comunque in classifica con 10 punti che divide con l’amico dottor Professor Chirurgo Serra che glieli ha cuciti.

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Classifica 2000

1° CLASSIFICATO
TUTTI: A PARI MERITO – CHE ABBIANO O MENO GIOCATO IN ACQUA

2° CLASSIFICATO
NESSUNO

3° CLASSIFICATO
GIORGIO Giorgino SALVATORI

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